lunedì 16 settembre 2013

I PERCHE' - Un cronista d'eccezione


 Si dice che Enzo Ferrari abbia sempre avuto un rapporto conflittuale con la stampa. Perché?

Nel 1976 Enzo Ferrari (1898-1988) scrisse un libro, “Flobert”, in cui tracciava i profili di alcuni dei giornalisti incontrati nella sua lunga carriera. Un libretto scritto con buona prosa e molta ironia, talvolta con divertita ferocia, da un uomo dotato di forte personalità e poco incline ad essere contraddetto. Il Grande Vecchio dello sport italiano era solito definire i rappresentanti della stampa “gli ingegneri del lunedì” per sottolineare quanto fosse facile o scorretto criticare il suo operato a corsa finita. Il suo comportamento forse derivava anche da una sorta di odio-amore verso una categoria di cui da giovane aveva sognato di far parte. Pochi sanno che Ferrari nel 1924 a Bologna fu uno dei tre soci fondatori del Corriere dello Sport (poi trasformatosi ne “Il Littoriale”). Quasi nessuno sa che nel 1914 la Gazzetta dello Sport pubblicò – firmandolo -  un articolo del 16enne Enzo Ferrari che commentava la vittoria per 7-1 dell’Inter sul Modena. Per la storia, ecco il “pezzo” in questione, uscito il 15 novembre 1914:
“MODENA, 15 – La certezza della sconfitta e la mancanza di alcuni ottimi elementi hanno consigliato ai dirigenti del Modena una nuova formazione, strana ed incomprensibile; basterà dire che il buon Roberts giocava oggi centro forwards e che a sostituirlo quale centro sostegno era chiamato nientemeno l’ex capitano dei boys, Molinari. I due posti d’ala erano occupati da una riserva e un giocatore ormai dimenticato e arrugginito. Si potrà facilmente pensare alla efficienza della squadra che oggi tentava di opporsi ai virtuosi nero azzurri. Tuttavia la difesa milanese fu, a tratti, impegnata e si salvò a più riprese in corner, uno dei quali dava modo ai modenesi di salvare l’onore della giornata. I Milanesi, ottimi come tecnica e come decisione, ci apparvero mal sicuri nella terza linea, dove, accanto a Fossati, Maggi sostituiva Bavastro. I goals furono segnati nel primo tempo, all’ottavo minuto da Aggradi, al 15 al 26 e 36 sempre da Aebi. Nel secondo tempo al 12 minuto da Cevenini III su penalty, al 17 da Aggradi, al 23 da Cevenini III. Il Modena segnava verso la fine in una melée seguita da un corner. Ottimo sotto ogni rapporto l’arbitraggio di Resegotti".
Enzo Ferrari


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